Come collegare POS e Registratore di cassa telematico
Guida pratica per ristoranti, bar e negozi
Dal 1 Gennaio 2026 c’è una nuova regola per tutte le attività commerciali italiane: chiunque emetta scontrini elettronici e accetti pagamenti con carta, deve collegare il POS al registratore di cassa telematico.
Molto probabilmente hai già sentito di questa normativa: se non hai capito bene come fare, te lo spieghiamo noi in questo articolo, dove rispondiamo alle domande più frequenti che ci fanno i titolari di negozi, bar e ristoranti.
Hai ricevuto una lettera dall’agenzia delle Entrate sul collegamento Pos e registratore telematico?
Niente paura! E’ solo un promemoria, che in questi mesi l’Agenzia delle entrate sta inviando ai commercianti per ricordare l’obbligo di collegamento. Per evitare sanzioni in futuro, segui la nostra guida: in pochi passaggi ti spieghiamo cos’è quest’obbligo, chi è coinvolto, e come metterti in regola in pochi passaggi. E’ più semplice di quanto pensi!
Cos’è questo l’obbligo e da quando è entrato in vigore?
Con la legge di bilancio 2025 è stato introdotto l’obbligo di collegamento tra il POS (il terminale con cui ricevi i pagamenti elettronici) e il registratore telematico, cioè lo strumento con cui emetti gli scontrini e trasmette i corrispettivi all’Agenzia delle Entrate.
Perchè? Per avere sempre una corrispondenza tra scontrini emessi e pagamenti, e che entrambi arrivino all’Agenzia delle entrate in modo automatico e tracciabile.
Da quando? Dal Gennaio 2026 è scattato l’obbligo, ma solo da Marzo 2026 è stata resa disponibile dall’Agenzia delle Entrate la piattaforma online per effettuare il collegamento.
Ma chi è obbligato a farlo? Quali commercianti sono interessati?
Sono soggette all’obbligo tutte quelle attività che emettono scontrini elettronici tramite registratore telematico, ed accettano pagamenti elettronici tramite POS.
Quindi sono inclusi tutti gli esercenti che rientrano nell’obbligo di certificazione dei corrispettivi.
Sono invece esclusi i soggetti che non emettono scontrino fiscale per la loro attività commerciale, come tassisti ed edicolanti.
Ma cosa significa “collegare”? Devo comprare qualcosa di nuovo?
Nella maggior parte dei casi no, il collegamento non è fisico, con cavi o hardware nuovi.
Si tratta di un’operazione che si effettua facilmente dalla sezione “Fatture e Corrispettivi” del portale dell’Agenzia delle Entrate.
Accedendo al portale troverai l’elenco dei tuoi POS e dovrai solo associarli al registratore telematico, inserendo poi l’indirizzo del punto vendita.
In pratica cosa devo fare?
- Accedi al portale “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate con le tue credenziali fiscali (SPID, CIE o credenziali Entratel/Fisconline).
- Vai alla sezione “Collegamento dispositivi – POS”
- Seleziona il tuo registratore telematico dalla lista dei dispositivi attivi
- Associa i POS che utilizzi in quel punto vendita
- Conferma l’indirizzo del punto vendita
Se hai fino a 5 registratori, la procedura si effettua in pochi click, se ne hai di più l’operazione è leggermente più articolata ma si fa sempre tramite il portale.
Ho più POS e più sedi, come funziona?
Ogni Pos va collegato al registratore telematico del punto vendita dove viene effettivamente utilizzato. Se hai più sedi, dovrai ripetere l’operazione per ciascuna, indicando ogni volta l’indirizzo del singolo punto vendita.
Il mio POS è vecchio: devo cambiarlo?
Il collegamento è un’operazione sul portale dell’Agenzia dell’entrate, non un aggiornamento dell’hardware. Quindi, anche i POS di vecchia generazione possono essere collegati al registratore telematico sul portale, senza dover per forza essere sostituiti.
L’unica eccezione si verifica quando il POS non è presente nell’elenco del sistema dell’Agenzia delle Entrate. Dato che l’elenco dei POS viene fornito direttamente dalle banche e dai provider di pagamento, sono loro a doverti dare chiarimenti. Ma si tratta di una eventualità molto rara.
Cosa rischio se non faccio il collegamento?
Le sanzioni partono da 250 euro per ogni violazione.
Al di là delle sanzioni, la cosa importante è che il collegamento POS- registratore rende la tua gestione più trasparente, e questo permette di evitare di ricevere controlli e accertamenti in futuro da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Se ancora non sei in regola non preoccuparti, l’Agenzia delle Entrate sta inviando lettere di promemoria, prima di procedere con le sanzioni, per permettere a tutti di adeguarsi alla normativa. Ma prima lo fai meglio è!
Tutti i registratori telematici sono compatibili?
Se il tuo registratore è stato acquistato o aggiornato negli ultimi anni, quasi sicuramente sì. I modelli più recenti sono già predisposti.
Se hai dei dubbi sul tuo registratore telematico, contatta chi te lo ha fornito e chiedi una verifica.
Sappiamo che queste procedure non sono sempre chiare al primo colpo, soprattutto per chi ha da mandare avanti un’attività e non ha molto tempo per le questioni burocratiche.
Con questa guida speriamo di averti reso più chiare le idee sull’obbligo di collegamento tra POS e misuratore telematico. Se hai dubbi e richieste puoi scriverci alla mail info@areca.it oppure compila qui 👉 il nostro form contatti.
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